venerdì 19 maggio 2017

Non ho remi da tirare in barca

Non ho una barca,


solo una misera zattera


e nessun remo da tirare a bordo,


ma il mare mi accoglie lo stesso.




Ho soltanto le mie mani


per suggerire una direzione


a questo mio andare,


ma il mare si piega lo stesso.




C'è posto, però, accanto a me


e il mare è lo stesso


e quest'orizzonte vasto e accogliente





e derive non temo. 


© G.M. Schmitt

Tutto quel che serve

Gli anni li abbiamo divorati,
frantumi e cenere e poco altro
e nulla che possa consolarci. Eppure
non vedevamo quant'erano pesanti e dispersivi
e nei ricordi che mentono non scorgo pregi,
giusto un po' di combustibile per lasciarli bruciare.

Abbiamo un giorno, però, prima di un altro giorno

e quello - lo vedo, ora lo vedo - ha tutto quel che serve
per vivere e ridere e sorridere
nonostante il tempo che fu
e quel che sarà.

© G.M. Schmitt

mercoledì 17 maggio 2017

Ho solo amore

Ho solo amore,
pegno e garanzia,
non ho altro.
Non sono un buon partito,
non ho ucciso il principe
per prenderne l'azzurro,
ma perché non fosse più.
Ho mani grandi per sfiorare
e accarezzare, ma inabili a violare.
E occhi chiari che ho specchiato nei tuoi
e che ancora rifrangono
la tua luce in arcobaleni.

Ho solo amore,
per fare l'amore e portarti in un cielo.
L'altro è altrove dove io non sono.

Dove non posso venire.

© G.M. Schmitt

venerdì 17 marzo 2017

Seppe di volare

Come colui che seppe di volare
perché la terra era sempre più distante
e il cielo sempre più vicino
e seppe di precipitare
vedendo il cielo allontanarsi
e la terra venirgli incontro,

sappiamo, noi, con gli occhi chiusi
perché dopo l'abbraccio non fugga
il nostro sonno ora quieto,
che stiamo ancora sognando,
affrancati come siamo
dal giogo di distinguere

fra terra e cielo.

© G.M. Schmitt

domenica 12 marzo 2017

Esangue, forse traspaio

Esangue,
forse traspaio.
È che mi sembro,
adesso,
come da bambino
volevo essere,
invisibile,
invisibile!
Ma non mi serve a nulla
adesso,
non è come allora,
allora avrei gradito!
Non mi va di fare oggi
quel che mi sarei pentito
di fare ieri,
eppure,
eppure!
Se mi guardi attraverso
e vedi mio fratello
cercare la vita
nel suo stesso sangue
ai piedi di una rete
o mia sorella
portarsi le mani al grembo
gonfio di vita
perché il bastone non arrivi lì
e il cugino la nipote
la nonna la mamma
e il prozio e il pronipote
e anche il figlio che non ho mai
avuto, ma per cui continuo a sognare
un destino diverso
da quel che gli vedi
attraverso di me...
Così vorrò essere invisibile,
allora,
invisibile a tutti
se qualcuno
condividerà il giogo
di vedermi attraverso.
© G.M. Schmitt

martedì 28 febbraio 2017

Sosta

Sosto dove so stare
abbasso la guardia
osservo del mare

in me
solo le onde

che arrivano

e nessuna mano le trattiene
nessuna le prosciuga
tornano indietro
fanno quel che devono

fanno quel che sanno


lo fanno quando è tempo.

©G.M. Schmitt

sabato 11 febbraio 2017

Ancora vorrò abbracciarti
e tra le braccia cullarti 
e confonderti,
Amore,
in uno stillicidio di carezze.

Ancora vorrò assaporare
il nettare tuo immenso
e confondermi,
Amore,
nella tua tenerissima morsa.

Ancora vorrò rinascere
un solo essere con te
e confonderci,
Amore,

in un gesto d'inaudita vita.

© G.M. Schmitt