venerdì 20 marzo 2026

Sconfitto

Sconfitto d’una vita

iniziata col capo chino

sul Passero solitario

 

Dovevo impararla a memoria

ma avrei preferito sapere

perché me la trovavo davanti

 

Gli anni son passati veloci

e ho dovuto almeno tentare

di vivere una vita intera

 

A nessuno piace il fallimento

e men che meno riconoscerlo

ma la vita è prodiga di specchi

 

Anche i sogni son svaniti

spariti senza lasciare traccia

e forse dovrei fingere d’inseguirli

 

Dovrei ancora tentare una parvenza?

ripulirmi e poi sfoggiare

quello che non c’è più?

 

Se mai c’è stato

 

Se mai c’è stata una speranza

era un filo già esile

ch’andava assottigliandosi

 

Ora non ci sono che parole

pesanti o grevi chissà

ma soltanto quelle hanno il mio odore.

 

© G.M. Schmitt

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