lunedì 31 luglio 2023

Come bigiotteria

Ci si aggrappa

alla vita

anche quando

pare niente

o forse poco, ma

 

ci pare preziosa

come bigiotteria

tra le mani di un bimbo

 

e non vogliamo che nessuno

ci privi del nostro tesoro.

 

Ci aggrappiamo a una vita

che scorre lungo

il suo corso

scintillante

corrusca

preziosa.

domenica 15 gennaio 2023

Non mi interessa

Non mi interessa che cosa ne faranno,

non sono poi così curioso,

ma lui lo è,

così vivace, allegro e sentimentale

(finché può permetterselo)

e allora immagino che

Ha smesso di soffrire

Ma allora voi non volete smettere

Non era sposato e non aveva figli

Che fortuna, eh? Invidiosi?

Ha vissuto come ha voluto

Ma certo! Quante alternative? E che budget?

Qualche sogno l’ha coronato

Noi ce ne andiamo, ma i sogni restano!

E poi e poi e poi


Ma era stanco, stanco, spossato,

sgangherato, scassato, sconquassato


così giovane


da far pensare che fosse malato

e poi, per vostro incompetente e ipocrita stupore,

moribondo.

E morì.


© G.M. Schmitt


martedì 29 giugno 2021

Versetti

Lasciate in pace Ester

lasciate in pace il Cantico

lasciate che Dio sia

laico quando vuol esser laico

Dio quando vuol esser Dio.


Date fuoco agli scranni e sarete

forse un po’ meno

giudici di Rut.

A cui dovete la vita.

© Mattia Schmitt

lunedì 28 giugno 2021

Sappiamo già

Sappiamo già che accadrà

quando saremo

troppo stanchi per reagire.

 

Ma ci dimeneremo e urleremo

scalceremo e imprecheremo

senza per questo svegliarci

dal nostro torpore cieco.

 

Ci risveglieremo altrove

danzeremo altrove

brilleremo altrove.

 

E il lago non saprà restituire

perché gliel’ha rubato il fiume.

© Mattia Schmitt

venerdì 14 maggio 2021

Vorrei che fosse tardi

Vorrei che fosse tardi

quando saprò riconoscere

una magnolia da altro.


Quando potrò lasciare

la casa tranquillo,

quando li saprò tutti

felici e liberi.


Quando l’acqua scorrerà pura


e così le menti,

quando ti saprò riconoscere.


© Mattia Schmitt

martedì 11 maggio 2021

Nella morte accuditi

Nella morte accuditi

siamo al sicuro,

li sappiamo in pace,

ci sapremo sereni.


È il peccato il male vero,

si insinua e domina,

ghermisce o alletta,

spiana distese viscide,

distoglie da sé gli sguardi,

afferra alle spalle

e affonda.


La vita la usa

per distrarci e sviarci

e non basta una finestra

nella luce

– o un riflesso nella fine –

per dircene

salvi.


La morte non ha più dardo,

il peccato ha l’uncino.


© Mattia Schmitt

mercoledì 24 marzo 2021

Piccole cose

Ognuno fa piccole cose

per convincersi che sia anche sua

l’ennesima alba che piove

sul mondo di tutti.

 

Io faccio piccole cose

sapendo già di una rovina

del mio mondo e del tuo

e di chissà quanti altri.

 

Al molo attendono le navi

per prendere il largo o per accasarsi,

io non ho più direzione né senso

e m’abbraccio come camicia di forza.

 

Non ho puntato su niente

che non sia stato amore,

ma l’ho fatto male in bische clandestine

e m’han buttato fuori e anche pestato.

 

All’alba sono solito svegliarmi

senza fame e senza sete,

come fossi di fatto già morto,

ma con una gran voglia di caffè.

 

Tira tardi quanto vuoi,

tanto io son qui, non esco,

tanto ancora non ci conosciamo.

 

© Mattia Schmitt