domenica 9 settembre 2012

So Many Roads #4

Tu dormi
di Marco Beasley
da una frottola di B. Tromboncino (1470-1535)

Tu dormi, io veglio alla tempesta e al vento
su la marmorea petra di tua porta.
Tu dormi, io veglio e sto sempre in tormento
e l'anima ed il core da me scampo.
Tu dormi, io veglio e con amaro accento
ognhor chiami pietà che è per me morta.
Tu dormi, io veglio e poi in un sol momento
di lagrime e di pianto io qui divampo.
Tu dormi, io veglio con grave tormento
né trovo al mio penar chi me conforta.
Tu dormi, io veglio e solo mi lamento
di vita vo' soffrir tutto l'inciampo.
Tu dormi riposata senza affanno,
e gli occhi miei serrati mai non stanno.
Tu dormi ed io, crudel, lamento e ploro,
e moro ahimè, ch'io moro.

Dal minuto 1:37 


martedì 4 settembre 2012

Piccole orme #8

Non fan più alcun rumore:
non sono passi lievi,
semplicemente non sono.

Guardo dritto davanti a me
e non c'è foschia,
solo l'accanirsi del sole
s'una strada senza orme.

Mi volto e affondo lo sguardo
su monti e vallate e pianure
ormai preda del buio:

lì ci sono,
lo giuro,
le piccole orme.
Manca solo la luce
che le illumini.

© G.M. Schmitt

sabato 25 agosto 2012

Improvvisazione #14

Guarda un'ultima volta
questo mio cuore:
è ancora vivo, caldo, appassionato.

Portane con te il ricordo, almeno:
ecco, te ne dono un pezzo,
custodiscilo.

Stringilo tra le mani quando verrà il momento:
mi ricondurrà a te
nel volgere di un istante.

Un altro non potrà mai:
fare, sentire, amare
come fu scritto per noi.

Ecco il mio cuore:
vivo, caldo, appassionato,

presente,
per sempre.

© G.M. Schmitt

Piccole orme #7

Magari in un sogno
tutto è collegato:
piccole orme
scostanti, eppure
rassicuranti.

Ho appena baciato
il posto in cui sedevi
    – ridicola adorazione,
       somma percezione,
       totale abbandono.

© G.M. Schmitt

Piccole orme #6

C'è una pretesa da parte dell'acqua:
vorrebbe sciogliere le piccole orme.

Scorre, ha lasciato intendere,
ma io non la vedo:
io guardo avanti,
io guardo avanti.

Cocciuto sino al midollo
proseguo con determinazione
e finalmente ti vedo

e ti raggiungo

e il resto,
che importa?

© G.M. Schmitt

mercoledì 22 agosto 2012

Improvvisazione #13

Seppure l'abbia lasciata andare
l'onda non s'è ritirata.

La fisso e attendo,
ma il mare proprio non la rivuole.

E il sole e la luna,
in perfetta intesa,
la lasciano lì:

perché io la osservi
e veda oltre.

© G.M. Schmitt

sabato 18 agosto 2012

Piccole orme #5

Mi son fermato,
ma senza voltarmi indietro,
non avevo bisogno
di guardarmi alle spalle.

Però un po' ho atteso.

Non c'eri.

Il sentiero a destra,
era quello!

Quando son ripartito,
dietro di me ho risentito
crearsi orme.

© G.M. Schmitt