venerdì 6 marzo 2015

Divenire

D'un senso compiuto
non so che farmene,
Amore,
adesso che
la nostra creazione

è un divenire.

© G.M. Schmitt

giovedì 5 marzo 2015

Soglia

Verrai ancora nella mia stanza?
          Accenderò le candele.

Verrò ancora nella tua stanza?
          Accenderò il camino.

Uno sguardo avanza
verso soglie già viste.

Da quello sguardo intuisco

che la soglia è mai vista.

© G.M. Schmitt

mercoledì 4 marzo 2015

Quello che non puoi

Sono il quadro
che non puoi dipingere,
la tela che non puoi scrostare.
           Il gregge
           che non puoi
           pascolare.

E l'erba che non puoi brucare.
E il pagliericcio su cui non puoi riposare.
E il paesaggio di cui non ti puoi beare.

          Sono appena un raggio,
          forse di sole
          o forse di luna
          o forse di spazio,


bramoso di splendere in te.

© G.M. Schmitt

martedì 3 marzo 2015

Vengo a te

Con tanto di cuore
e un inchino
e una benevolenza che non immagini,
neppure la immagini,

           vengo a te

Capo chino ma pieno,
non striscio, no,
non abbasso la cresta, no,
non prometto un filo d'erba, no.

          Vengo a te

con quello che ho.
E quello che non ho
lo lascio al destino.


          Ma vengo a te.

© G.M. Schmitt

lunedì 2 marzo 2015

Inondazione

Ancora una volta chiamami
e inondami di te.
Se vuoi.

Adoro le inondazioni
quando sono vita.

Da te.

Distanza

Se la distanza
ci opprime
non è la parete
che si stringe,
          è lo spazio
          che s'amplia
          e ci bea
          d'aria e di luce.

Uno spazio da colmare,
un mare da nuotare,

un cielo da volare.

domenica 1 marzo 2015

Sogni

Qualche giorno fa ho fatto un sogno.
Anche questa notte ho fatto un sogno.
Probabilmente farò un altro sogno
la prossima notte
e l'altra ancora.

Non posso decidere io i sogni.
Se mi va posso coltivarli,
accudirli e preservarli.
Se li amo lo faccio
e questa volta lo farei.

Ma se un sogno distrugge
la vita che mi rimane
so già in principio

che non si realizzerà.

© G.M. Schmitt