sabato 18 ottobre 2014

Aspetta!

Aspetta!
Un momento ancora.
L'efemera non ha terminato
il suo volo
e tu già vuoi schiacciarla?
Aspetta, per favore!
L'efemera non volteggerà
intorno a te a lungo.
Non vorresti apprezzarne oltre

i colori?

© G.M. Schmitt

venerdì 17 ottobre 2014

Se potessi

Se potessi esistere in un sorriso,
di me ti darei solo quello
– ma sarebbe tutto!

e nessun peso.

Se fossi un vino,
per te sarei null'altro
– ma sarebbe tutto!

e la mia botte infinita.

Ascoltami in lieve sussurro
che alle tue orecchie accenna
– ma sarebbe tutto!

e non è mai pago.

Ma sono e carne e sangue e anima

e spirito e gioia e dolore


– soltanto questo!

© G.M. Schmitt

giovedì 16 ottobre 2014

Non dire nulla

Sshh...
non dire nulla
adesso.
Sveglieresti ricordi
che magari non vogliono
esser risvegliati.
E altri vogliamo
tenerli a bada,
vero?
Ci son memorie, però,
che son presenza
inevitabile.

Gino Paoli,
Anouar Brahem,
il gatto.

Accompagnano
e non ridono di noi,
semmai si commuovono.


Sei l'oggetto della mia ovazione
con l'oceano di cui ho memoria.

La bacheca è piena,
lo è già da un bel po'!
Difficile trovarvi uno spazio
dove appuntare
il tuo addio.
Ci vedo ancora
il tuo a presto,
ma non si scolla.
E il tuo
mi manchi,
ma nemmeno quello...
Puoi strappare però
fogli e fogliettini
che non hanno più ragion d'essere
e ritrovarti sotto la luce
delle stelle
non come quel che eri

ma come la signora
che attende il suo signore.

Muovi i tuoi passi,
dolci o eccitati,
verso una meta,
ma non riconosci qual è.

Ricordi ce ne servono pochi
adesso,
quelli che non si sono mai
addormentati.
Serve scuoterli?

Mi si accendono
le azzurre lampadine
al solo pensarti.

Ma non si ode nulla:
questo silenzio

è disumano.

© G.M. Schmitt

Sarò lieve

Sarò lieve come l'onda
quando bacia la spiaggia
e le porge la luna.

Se la spiaggia non coglie
l'onda si ritira piano,
ma piano poi ritorna
a corteggiarla ancora.

Per tutta la lunga notte
col candore di chi non sa
che nulla al mondo

potrà mai separarle.

© G.M. Schmitt

mercoledì 15 ottobre 2014

Non si irrita l'onda

Non si irrita l'onda
se lo zoccolo la calpesta
del cavallo al trotto
sulla battigia
prima che il mare

se la riprenda.

© G.M. Schmitt

martedì 14 ottobre 2014

Dici che l'amore è finito

Dici che l'amore è finito,
se mai c'è davvero stato.
Io non ho mai smesso
di vederlo arrivare
a ondate e scrosci e monsoni,
a stille e rivoli e fontanelle


e son diventato mare.

© G.M. Schmitt

lunedì 13 ottobre 2014

Equazione

Avrai altri occhi
che questi miei,
abili
a sondare, scrutare, esaltare
la tua bellezza?

Avrai altre mani
che queste mie
soavi, attente e scrupolose
per avvolgerti
di carezze?

Avrai altre orecchie
che le mie
sapienti, candide e sincere
per udire e ascoltare e ritenere,
come l'acqua un pozzo,
il miele delle tue parole
e filtrare,
come il setaccio fa con l'oro,
ciò che vuol sporcarti l'anima?

Avrai altra lingua
che questa mia,
pura, delicata e devota,
per condurti in paradisi,
per donarti quiete,
per recarti conforto?

Avrai altri piedi
che questi miei,
forti e lesti e resistenti,
per accompagnarti
quel miglio in più?

E avrai altre braccia
che queste mie,
aperte e calde e avvolgenti,
per sostenerti
e accoglierti
quando sarai stanca
di salire ancora?

Avrai altro amore
che questo mio,
totale,
che l'essere tuo tutto
compenetra
e sé stesso illumina

al contatto

con il tuo cuore?

Della nostra equazione
la soluzione
non sarà mai un'altra.


Dilettati.

© G.M. Schmitt