Come una carezza
crea la distanza
e la annienta.
A brevi passi
ben scanditi
al ritmo delle spazzole.
Era neve,
adesso è erba.
Sarà fieno da tagliare
e un campo nuovo da arare.
Ti osservo,
andare,
ma più che altro
sento,
i tuoi brevi passi
ben scanditi
al ritmo delle spazzole.
© G.M. Schmitt
sabato 18 agosto 2012
Piccole orme #2
Il sole ha sciolto
le piccole orme
del gatto nella neve.
Ma ne so l'odore
e lo inseguo, non
ne perderò le tracce.
E prima o dopo, sicuro,
me lo ritroverò davanti
fiero e bello e audace.
Non si volterà, lo so. E
non gli chiederò di voltarsi.
Ma si fermerà. Fremerà.
In attesa delle mie carezze.
© G.M. Schmitt
le piccole orme
del gatto nella neve.
Ma ne so l'odore
e lo inseguo, non
ne perderò le tracce.
E prima o dopo, sicuro,
me lo ritroverò davanti
fiero e bello e audace.
Non si volterà, lo so. E
non gli chiederò di voltarsi.
Ma si fermerà. Fremerà.
In attesa delle mie carezze.
© G.M. Schmitt
sabato 4 agosto 2012
Piccole orme #1
Erano piccole orme sulla neve che seguivo,
soffice su soffice.
Non volevo afferrargli le zampe.
Non volevo prenderlo in braccio.
Volevo accarezzarlo.
© G.M. Schmitt
soffice su soffice.
Non volevo afferrargli le zampe.
Non volevo prenderlo in braccio.
Volevo accarezzarlo.
© G.M. Schmitt
martedì 31 luglio 2012
Interludio #17
Spiaggia
di José Saramago
Ti cinge, circolare, la poesia:
in circoli concentrici t'accerchia
il corpo coricato sulla sabbia.
Come un'altra ape in cerca d'altro miele,
trascurati gli aromi del giardino,
il corpo t'accarezza la poesia.
José Saramago, da "Os Poemas Possíveis", 1966, 1982
Traduzione di Fernanda Toriello
© 2002 Giulio Einaudi editore s.p.a., Torino
di José Saramago
Ti cinge, circolare, la poesia:
in circoli concentrici t'accerchia
il corpo coricato sulla sabbia.
Come un'altra ape in cerca d'altro miele,
trascurati gli aromi del giardino,
il corpo t'accarezza la poesia.
José Saramago, da "Os Poemas Possíveis", 1966, 1982
Traduzione di Fernanda Toriello
© 2002 Giulio Einaudi editore s.p.a., Torino
sabato 28 luglio 2012
Improvvisazione #12
T'avevo prospettato
un banchetto intero,
ma tu,
lesta a mangiare,
ti sei fermata al primo
quand'io ancora assaporavo.
E ti sei guardata intorno.
Tornerai per l'ammazzacaffè?
© 2012 G.M. Schmitt
un banchetto intero,
ma tu,
lesta a mangiare,
ti sei fermata al primo
quand'io ancora assaporavo.
E ti sei guardata intorno.
Tornerai per l'ammazzacaffè?
© 2012 G.M. Schmitt
venerdì 20 luglio 2012
Se mi menti
Se mi menti,
menti al mondo.
Non perché io
sia il mondo
– figurati!
Ma li porto dentro di me,
infilati
nell'anima
come in una tasca
– fredda o calda non so,
non sta a me giudicare.
Ma tutti li porto,
i diseredati dalla menzogna.
© 2012 G.M. Schmitt
menti al mondo.
Non perché io
sia il mondo
– figurati!
Ma li porto dentro di me,
infilati
nell'anima
come in una tasca
– fredda o calda non so,
non sta a me giudicare.
Ma tutti li porto,
i diseredati dalla menzogna.
© 2012 G.M. Schmitt
domenica 15 luglio 2012
Cane
Non perdermi,
non smarrirmi,
non lasciarmi
senza un guinzaglio:
guaisco e basta
e sono spaesato
e sono sicuro che
se non finirò sotto un'auto
una lacrima
mi si fermerà in gola
e mi impedirà
di cogliere aria
e io non saprò che fare
e infatti non saprò fare
e morirò
così
e non ci sarò più
e tu potrai solo
rimpiangermi.
Non abbandonare
il tuo cane.
© 2012 G.M. Schmitt
non smarrirmi,
non lasciarmi
senza un guinzaglio:
guaisco e basta
e sono spaesato
e sono sicuro che
se non finirò sotto un'auto
una lacrima
mi si fermerà in gola
e mi impedirà
di cogliere aria
e io non saprò che fare
e infatti non saprò fare
e morirò
così
e non ci sarò più
e tu potrai solo
rimpiangermi.
Non abbandonare
il tuo cane.
© 2012 G.M. Schmitt
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